5 linee guida per le agenzie di viaggio sopravvissute

4 novembre 2015

Il travel è uno dei settori maggiormente stravolti dall’avvento del digitale. B&B, agriturismi, osterie, ristoranti, hotel, tour operator, aziende di trasporto, guide turistiche: tutti gli operatori del mercato turistico si sono dovuti confrontare, negli ultimi anni, con le logiche del Web 2.0; alcuni sono inciampati, si sono saputi rialzare e hanno cominciato a correre, altri sono ancora lì.

Ma la categoria che forse più di altre ha subito l’urto della rivoluzione digitale è quella delle agenzie di viaggio. Ormai è possibile prenotare tutti i servizi turistici online senza intermediari, i travel blogger condividono luoghi segreti delle destinazioni ed esperienze turistiche di tutti i tipi, i social network hanno facilitato di gran lunga l’organizzazione delle escursioni di gruppo. Qual è allora la ragione di vita delle agenzie di viaggio oggi?

È la domanda da cui siamo partiti all’interno del corso di Digital Marketing Turistico che stiamo tenendo presso la Confcommercio di Arezzo: 5 lezioni rivolte alle agenzie di viaggio intenzionate a sopravvivere attraverso la ridefinizione della propria strategia di marketing e grazie ad investimenti mirati.

Lo scambio in aula è stato molto accesso, davvero ci stavamo confrontando con la celebre massima del “change or die”. Ecco una sintesi di queste giornate, che potremo chiamare “piano di sopravvivenza per le agenzie di viaggio”, in 5 linee guida.

1. RIDEFINITE LA VOSTRA OFFERTA DI SERVIZI

Andrew Dawis Digital Marketing Turismo Tour operator

 

 

 

 

 

 

 

Il ruolo delle agenzie di viaggio è cambiato: non potete competere con OTA, Google Flight o Tripadvisor. Avete però un vantaggio: conoscete molto da vicino le esigenze e le idee più o meno strampalate dei viaggiatori. Così come avete molte più esperienze dirette e indirette rispetto alle destinazioni del mondo. Occorre definire una nicchia a cui rivolgervi: i viaggiatori con determinate esigenze (quelle che potrete servire meglio) e i luoghi di cui avete più esperienza o connessioni.

2. ILLUMINATE LA VOSTRA UNIQUE VALUE PROPOSITION

Andrew Dawis Digital Marketing Turismo Tour operator

Perché un cliente dovrebbe venire in un’agenzia di viaggio? E perché dovrebbe preferire la vostra agenzia anziché un’altra? Una volta definito il vostro valore distintivo, occorre trasformarlo in una trama di contenuti da diffondere attraverso gli ambienti di comunicazione online.

3. SIETE IMMERSI NEL DIGITALE: SFRUTTATE LA CORRENTE E ANDATE LONTANO

David Foster Wallace Digital Marketing Turismo Tour operator

 

 

 

 

 

 

 

Tante le case history di aziende che grazie al digitale hanno raggiunto notevoli obiettivi di business. Noi abbiamo parlato del caso Ispired by island che, oltre ad essere una campagna di comunicazione ben fatta, dimostra anche il potere del digitale nella gestione della crisi reputazionale (ecco alcuni risultati). D’altra parte occorre guardare al futuro della tecnologia applicata al turismo, per essere pronti a coglierne le opportunità.

4. SIATE CON I VOSTRI VIAGGIATORI NEI “MOMENTI DELLA VERITÀ”

Wendy Piersall Digital Marketing Turismo Tour operator

 

 

 

 

 

 

 

Con l’avvento del digitale, le fasi durante le quali il viaggiatore acquista il viaggio sono cambiate. È quindi importante conoscere bene come si comportano i potenziali clienti nel corso della prenotazione. Bisogna compiere le operazioni giuste (nel momento giusto!) per essere presenti all’interno di questo processo d’acquisto e, ça va sans dire, bisogna godere di una buona reputazione online.

5. DEFINITE LA VOSTRA DIGITAL MAP

M. Lawrence Light Digital Marketing Turismo Tour operator

 

 

 

 

 

 

 

Le piattaforme, i canali e le strategie di web marketing turistico continuano ad evolvere e mutare sempre più velocemente. Resta invariata, però, la possibilità di customizzare in maniera molto dettagliate il proprio pubblico di riferimento. È quindi importante definire un sistema di azioni online distribuito su “earned, paid e owned media”.

Fondamentale per l’agenzia di viaggi predisporre i propri canali web: verificare che il proprio sito web sia ben fatto (SEO oriented, UX, responsive, ecc, potete fare un checkup al vostro sito!), valutare, per esempio, la possibilità di aprire un blog di racconti di viaggio, strutturare in maniera strategica la propria presenza sui social media. Con determinati obiettivi promozionali potrebbe essere efficace una campagna ADV pay per click per la vendita di pacchetti last minute o per la promozione di viaggi specializzati.

Pensiero strategico, management adeguato, formazione continua: sono questi i pilastri su cui fondare, oggi, un’agenzia di viaggio. Ci vuole tempo, bisogna fare delle scelte ma, statene certi, i feedback positivi non mancheranno.

Lucia Ciciriello

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