Landing page: cos’è, come funziona e come progettarla

9 marzo 2016

Avete mai sentito parlare di landing page? Ogni giorno, in tutto il mondo, milioni di persone visitano pagine web: un sovraffollamento online clamoroso e indistinto. Ebbene, come possiamo ottenere i risultati di business sperati su Internet e come possiamo aumentare le conversioni del nostro sito? Uno dei modi migliori, oltre a un piano di comunicazione digitale, è avere una landing page specifica con un design usabile e con una User Experience accattivante e moderna.

Che cos’è una landing page?

landing page check up sito web

La landing page, detta anche pagina di atterraggio, è un minisito a pagina unica (detto “one page site”) che cerca di pilotare la navigazione degli utenti verso una determinata azione, in gergo “Call to action” (in breve “CTA”). Di solito si arriva in una landing provenendo da una campagna di web marketing, ovvero da un un banner display pubblicitario, da annuncio pay per click su Google AdWords, da un’inserzione Facebook Ads o anche da un’iniziativa di Direct Email Marketing.

Quando è consigliata una landing page?

Può essere una buona idea progettare una landing per far conoscere una App e per evidenziare una particolare funzione del sito web. Ma anche per incrementare iscrizioni e registrazioni così come per far compilare form e moduli. Diventa una tecnica basilare per aumentare il database di iscritti a una newsletter o per far scaricare ebook, PDF e format del genere. Più in generale, in uno shop online, la landing serve a concentrare il focus attenzionale di uno specifico prodotto in vendita. 

Con quali elementi si disegna una landing page?

come progettare landing page

  • Marchio e payoff;
  • Headline e sottotitolo;
  • Consumer Benefit;
  • Elenco puntato con reason why razionali e emotive;
  • Descrizione testuale persuasiva;
  • Immagine visual promozionale (per i più tecnici “Hero image”);
  • Bottone di “act now” della call to action;
  • Eventuali contatti e domande frequenti. 

Il decalogo per disegnare una landing page che converte:

landing page mockup test a b

  1. Pensarla da subito cross-mediale e mobile-first perché la navigazione avverrà su qualsiasi dispositivo;
  2. Adottare una User Interface bella e professionale (qui trovate più di 600 template di landing page);
  3. Look & Feel pulito, piatto e ultra-minimale;
  4. L’immagine e il fotografico devono essere rappresentativi;
  5. La pagina deve essere leggera e rapida nel caricamento;
  6. Inserire, se opportuno, un eventuale video che sintetizza la proposta di valore;
  7. Evitare blocchi di testo, preferire invece elenchi puntati e grassetti per risaltare le keyword SEO;
  8. Scrivere pochissimi contenuti testuali e collocarli in posizioni veloci da scansionare con lo sguardo;
  9. Evidenziare la cromia del bottone di call to action rispetto al resto della grafica;
  10. Testate, testate e testate ancora con un A/B test oppure con un Multivariate test.

Jacopo Pasquini

Commenti

commenti